Sunday, June 11, 2006

Trofeo Seconda Stella a Destra a Lucio Canicchio

Aggiudicandosi la sesta e ultima prova in programma, Lucio Canicchio ha vinto il trofeo Seconda Stella a Destra 2006.

Giovedì sera scorso, ha vinto, davanti ad Alex Iorio e Mario Corradi. Ottima la partecipazione di 22 giocatori, record per questo tipo di torneo. In classifica generale Canicchio ha superato proprio all’ultima prova Galeazzi. Al terzo posto si è piazzato Roberto Rocchi. In allegato il ranking del torneo (non ufficiale, si ricorda) con i risultati completi di tutte e sei le prove.
La classifica finale:

Lucio Canicchio Triestina 460
Gianluca Galeazzi Stella Artois 440
Roberto Rocchi Stella Artois 320
Mario Corradi Stella Artois 320
Maurizio Jon Scotta Biella '91 299
Emanuele Funaro Stella Artois 285
Leo Cristofoletti Leonessa 265
Marzio Sari Bergamo 244
Matteo Suffritti Black & Blue 220
Claudio Colpani Leonessa 210
Lorenzo Papini Leonessa 196
Luca Pessini Bergamo 188
Riccardo Schito Bergamo 183
Claudio Dogali Triestina 175
Marcello Bodin d. Biella '91 150
Carlo Saulle Bergamo 128
Dimitri Zucconi Club Italia 119
Luca Martinelli Club Italia 99
Alex Iorio Stella Artois 90
Mauro Andreoni Club Italia 71
Nicola Dimitrio Club Italia 62
Davide Sacchi Club Italia 59
Emanuele Mazzon Corner Team 36
Massimo Martino Club Italia 32
Mario Marchisio Club Italia 31
Alessandro Lanceni Corner Team 28
Paolo Barillari Club Italia 17
Giancarlo Cavanna Club Italia 14
Riccardo Palazzani Leonessa 14
Emanuele Duchini Corner Team 14
Marco Cerullo Club Italia 11
Simone Dimitrio Club Italia 8
Paolo Romussi Club Italia 8
Alberto Mapelli Club Italia 5

Tuesday, June 06, 2006

Ultimi tornei F.I.S.C.T. fine stagione

Qui' di seguito le date degli ultimi tornei Fi.S.C.T. in Italia.


11-giu Open 1° cat. Dolo (Ve)
11-giu Open 1° cat. Palermo
18-giu Torneo Satellite Sarzana (Sp)
24-giu GP Campania Napoli
25-giu GP Campania Napoli
25-giu Open 2° cat. Verona
02-lug Open 2° cat. Magenta (Mi)
02-lug Open 2° cat. La Spezia
02-lug Open 2° cat. Reggio Calabria
08-lug G.P. Internazionale Dolo
09-lug G.P. Internazionale Dolo
22-lug GP Sicilia Palermo
23-lug GP Sicilia Palermo

Ranking open 2 cat.Lombardia e Piemonte

1 Mazzilli Michelangelo Warriors 150
2 Corradi Mario Stella Artois 132
3 Canicchio Lucio Triestina 125
4 Galeazzi Gianluca Stella Artois 99
5 Finardi Paolo Warriors 87
6 Vagnoni Augusto Ascoli 75
7 Jon Scotta Maurizio Biella '91 70
8 Intra Efrem Stella Artois 63
9 Iorio Alex Stella Artois 38
10 Suffritti Matteo Black & Blue 36
11 Saulle Carlo Bergamo 27
12 Colpani Claudio Leonessa 27
13 Pessini Luca Bergamo 27
14 Mazzeo Bruno Bergamo 25
15 Rocchi Roberto Stella Artois 25
16 Schito Riccardo Bergamo 24
17 Pisca Federico Biella '91 21
18 Fassio Andrea Glentoran 21
19 Bodin de C. Marcello Biella '91 20
20 Cammarota Riccardo Bergamo 18

Monday, June 05, 2006

Ranking lombardia al 2 giugno 2006

Intra Stella Artois 299
Galeazzi Stella Artois 283
Iorio Stella Artois 262
Corradi Stella Artois 252
Canicchio Triestina 232
Rocchi Stella Artois 192
Suffritti Black e Blue 182
Mazzeo Bergamo 169
Jon Scotta Biella '91 155
Schito Bergamo 117
Dogali Triestina 107
Sari Bergamo 102
Saulle Bergamo 74
Funaro Stella Artois 71
Cammarota Bergamo 50

Open Vignale Monferrato


.Paolo Finardi di Torino si è aggiudicato la prima edizione del Torneo Della Repubblica a Vignale Monferrato (Asti) domenica 4 giugno.battuto in finale il milanese Alex Iorio del club Stella Artois. Successo nella categoria veterani di Riccardo Schito sempre di Milano, appartenente al club di Bergamo.Marzio Sari si è fermato agli ottavi di finale contro il forte Mario Corradi,Luca pessini anch'esso agli ottavi di finale.Riccardo Schito,fermato ai quarti di finale da Mario Corradi(Stella Artois)si rifaceva con la vittoria nel torneo veteran su Andrea Fassio3-1 lo score per il bergamasco.(Nella foto la vittoria di Schito nel torneo Veteran e la premiazione.(

Thursday, June 01, 2006

I love this game!!!



Ragazzi, chi ha + o - la mia età (27) sa di cosa sto parlando. Per i più piccini, invece, si tratterà di una rivelazione inattesa.
Ebbene, se oggi mi proponessero di scambiare il mio Subbuteo con una PS2, un XBox o chissà quale altra diavoleria, rifiuterei sdegnato. Perché il Subbuteo è stato il mio (e non solo il mio) pane quotidiano per anni e anni (nonostante l'abbia scoperto relativamente tardi, nell'88), e ancora oggi mi commuovo alle lacrime se trovo qualche altro/a nostalgico/a con cui mettere in piedi una sfida mozzafiato.
Ho letto qualche recensione qui intorno e i difetti essenziali denunciati dai recensori a proprosito del gioco sono 1) il campo da gioco troppo soggetto a spiegazzatura, 2) i giocatori troppo fragili e 3) la staticità del gioco. Andiamo con ordine: 1) avete mai sentito parlare di Astropitch (o Astroturf, così si chiama in Inghilterra)? Si tratta del campo plastificato che, se arrotolato ogni volta intorno al suo tubo di cartone e riposto con cura nella sua custodia cilindrica, garantisce un tappeto di gioco sempre PERFETTO. Costa un po' di più, è vero, ma almeno non deve essere cambiato ogni due anni. 2) Mi chiedo che uso facciate dei 22 omini in campo per provocarne la rottura! E' vero, a volte è capitato anche a me di "gambizzare" calciatori del Subbuteo, ma si è trattato sempre di incidenti al di fuori delle partite (liti con mio fratello, disattenzione nel maneggiare le scatole, ecc.). 3) avete mai provato a giocare con un po' più di ritmo, senza stare a pensare minuti prima di ogni mossa (cosa peraltro non concessa in termini di regolamento)? Si possono così produrre giocate sensazionali. Ricordo ancora uno degli ennesimi replay della finale del Mondiale '78, Argentina-Olanda (una delle mie sfide preferite da riproporre con gli amici), in cui il mio Kempes partì da centrocampo e, in meno di 10", bucò l'intera retroguardia orange depositando la palla in rete sfruttando i canonici tre tocchi e un fortunoso rimpallo sul Jongbloed. Questo è divertimento, signori! Questo è Subbuteo!

Tuesday, May 30, 2006

Major Bologna a squadre 27/5/2006



Buona prova per l'A.C.S.Bergamo testa di serie n.ro 9(e in formazione rimaneggiata)al Major a squadre di Bologna,torneo fra i piu' importanti del circuito internazionale.Si pareggiava con Biella 91 2-2 (i punti per il Bergamo li portavano Mazzeo e Schito,quest'ultimo rimontando dallo 0-2 al 3-2 con il bravo Martiner Testa)ma con differenza reti migliore e si vinceva 4-0 con Free kikers Roma,partita senza storia.
Ottavi di finale con i forti CCT Roma.si perdeva 3-1 con il punto a nostro favore di Marzio Sari su Antonello Rodriguez (1-0).
Comunque un buon risultato,i capitolini,anche per le assenze che affliggevano i bergamaschi,erano nettamente fuori portata.
La quarta edizione del torneo Major di Bologna vede vincere anche quest'anno Vasco Guimaraes nella categoria regina, cioè l'Open. A squadre trionfa la Reggiana, vincitore veteran Schiavone, mentre nell'under15 Bellotti non ha rivali.
Al sabato, la competizione era riservata alle squadre, con 33 team pronti a scendere in campo (di cui 2 stranieri). In semifinale ci arrivano Perugia in 3, Reggiana, Napoli e i padroni di casa del Bologna. Mentre la Reggiana approfitta della defezione dei perugini, Napoli fatica e passa in finale solo per differenza reti. Ed è ancora la differenza reti a decidere la finale, ma stavolta a favore della Reggiana, dopo che l'incontro si era chiuso 2-2.
La domenica, tantissimi i partecipanti, e sfide interessanti già dai 32esimi. Grossa sorpresa ai 16esimi dove Perazzo eliminava Mettivieri, mentre è da citare anche il cammino di Mazzeo, giunto sino ai quarti dove si è arreso solo al vincitore. La nota dolente per gli italiani è stata quella di essere rappresentati solo da un giocatore su 4: quel Simone Bertelli già finalista due anni fa. E Berteli ripete l'impresa, eliminando Flores agli ottavi (grande rimonta da 0-2 a 3-2 al sd), poi Luigi Pochesci ed infine Cremona (2-1). Nell'altra semifinale derby portoghese tra Guimaraes e Loureiro, con qust'ultimo che aveva appena eliminato Bolognino (5-3) ma che doveva fermarsi contro il suo connazionale (2-1). Finale dunque tra Guimaraes e Bertelli, partita già vista il giorno prima a squadre e vinta dal pisano per 2-1. Stavolta però il portoghese trionfava col minimo sforzo: 1-0.
Nei Veteran, uno Schiavone in forma "Mundial" si aggiudicava il trofeo sconfiggendo Massimo Conti solo ai piazzati.
Nell'under 15 Mattia Bellotti vinceva l'ennesimo trofeo della sua breve ma già pluridecorata carriera (finalista Palmieri).
Questo era l'ultimo grande torneo prima dei mondiali, non ci resta che dire FORZA AZZURRI!

Monday, May 29, 2006

Classifica regionale lombarda

Classifica regionale dei primi 15 posti
GPL Lombardia dopo il torneo Major di Bologna


Intra Stella Artois 299
Galeazzi Stella Artois 276
Iorio Stella Artois 237
Corradi Stella Artois 232
Canicchio Triestina 217
Rocchi Stella Artois 192
Suffritti Black & Blue 182
Mazzeo Bergamo 169
Jon Scotta Biella '91 140
Dogali Triestina 107
Schito Bergamo 102
Sari Bergamo 95
Saulle Bergamo 74
Funaro Stella Artois 71
Cammarota Bergamo 50
Buzzi Stella Artois 50

Friday, May 26, 2006

Foto curiose!






fotine curiose sul nostro magico giochino!

Thursday, May 25, 2006

Splendido articoletto di un annetto fà di Luca Sofri,da leggere attentamente...



Splendido articoletto di un annetto fà di Luca Sofri,da leggere attentamente...
Sono un aggiottatore

di Luca Sofri

Vanity Fair, 10 febbraio 2005




Sono un aggiotatore. Stamattina ho comprato il Feyenoord e il West Ham. Ieri il Penarol e l'Atalanta. Ho scoperto un negozio, a Pisa, dove una squadra te la porti via con appena sei euro e mezzo. A Milano in centro, ne vogliono undici. Certo, potrei comprare su internet. Sul sito di Astrobase hanno ancora qualche centinaio di squadre in catalogo, a dieci euro l'una. Ma l'aggiottatore ha sete di sfide, di ricerche, di tesori nascosti. Prima di natale a Roma in un negozio di Monteverde ho trovato un Manchester United, a nove euro. E ieri ho ricevuto le versioni degli anni Ottanta di Argentina e Sochaux, che avevo comprato usate su eBay. Quelle mi sono costate un po' di più.
Dal 1 gennaio 2005 non esisterà più il Subbuteo come lo conoscevamo. Cioè come quel gioco che simula il gioco del calcio su un panno verde di un metro per un metro e mezzo con degli omini di plastica alti un paio di centimetri e un pallone più grande di loro, che spopolò in Italia e in molti altri paesi negli anni Settanta. Lo aveva inventato, sviluppando un'idea precedente, un signore inglese di nome Peter Adolf, nel 1947. Come tutti sanno, il nome lo aveva preso da quello del Falco Subbuteo, comunemente noto come falco lodolaio. Un appassionato ornitologo, il signor Adolf.
Il Subbuteo era stato dato per morto già una volta, cinque anni fa, sotto i colpi dei videogames. Hasbro, la multinazionale americana che aveva comprato pochi anni prima la società inglese Waddington - quelli del meccano - non era riuscita a inserirlo proficuamente nei suoi modelli commerciali, e aveva deciso di sbarazzarsene. A salvare il gioco era intervenuto all'ultimo momento uno dei suoi padri adottivi internazionali, la Edilio Parodi. Ovvero la società di giochi genovese che lo aveva distribuito con successo in Italia fino a quando nel 1995 la Hasbro si era ripresa la licenza. Alla Edilio Parodi avevano chiesto di provarci loro, e avevano ottenuto una nuova licenza per la produzione del Subbuteo destinato a tutto il mondo. E in questi ultimi due anni ci erano riusciti, smaltendo tutto l'invenduto degli anni precedenti e ricostituendo un'attività in profitto.
Adesso però alla Hasbro - nella parte dei cattivi, come avrete capito - hanno deciso di fare a modo loro, e si sono ripresi la licenza. Niente è ancora ufficiale, ma le notizie sulle loro intenzioni hanno scosso e depresso i molti fans del gioco in tutto il mondo. Alla Hasbro - una leggenda aggravante vuole che il responsabile della prima scelta di dismettere il Subbuteo sia stato Paul Wolfowitz, attuale viceministro della Difesa americana e allora amministratore delegato della società - pensano di coniugare la vendita del Subbuteo con quella di una serie di figurine dei calciatori, che è già tra le loro attività. E metteranno in vendita solo poche squadre (otto, nove: i maligni sostengono la scelta sia legata a certe sponsorizzazioni), disegnate in modo molto più povero del vecchio Subbuteo. Giocatori piatti, praticamente bidimensionali e privi di identità, su cui applicare a scelta le figurine adesive corrispondenti ai veri calciatori. Fine delle squadre, fine dei colori dipinti a mano, fine dei ginocchietti lievemente piegati. “È una cosa molto lontana dal cuore degli amanti del Subbuteo”, dice Enrico Tecchiati, l'appassionato che ha rilevato dalla Parodi le squadre ancora in magazzino e le vende online sul sito Astrobase.
Pochi maschi della mia età non hanno un repertorio di ricordi legati al Subbuteo. Un circo di riti, cerimoniali, tecniche e aneddoti. Ogni vero professionista per prima cosa inchiodava il panno verde di gioco a una robusta tavola di truciolato: gli altri lo facevano aderire al tappeto di casa, anche col ferro da stiro. C'era chi appesantiva le basi dei giocatori con delle rondelle comprate dal ferramenta, chi ci spruzzava del Pronto sostenendo che scivolassero meglio, chi si dipingeva le proprie squadre (ricordo con orgoglio la perizia con cui pennellai le righe sulle maniche e i numeri dall'uno all'undici sulla schiena dei miei olandesi: solo Johnny Rep ricevette uno sbaffo bianco sul collo), chi era un sapiente incollatore di gambe spezzate. L'incidente più comune per i fragili omini del Subbuteo consisteva nel rimanere schiacciati per errore sotto le ginocchia (di quelli del tappeto) o sotto i gomiti (di quelli del truciolato) di un incauto giocatore. Una mia mezzala del Boca Juniors era diventato una specie di grosso grumo di Bostik, a forza di riparazioni, ma ancora teneva bene il centrocampo. C'era chi diventava un grande collezionista di squadre (se ne vendevano quasi 180 diverse) e chi non si separava mai dalla sua prima confezione di semplici “blu” e “rossi”. Io e mio fratello litigavamo sempre per chi teneva i rossi, per via di un'educazione di sinistra. Si litigava un sacco, giocando a Subbuteo: in ogni caseggiato si creavano varianti alle regole ufficiali (lo “spostamento”, “l'omino del portiere”, il numero dei tocchi), e si accampavano scuse e proteste (“Non ero pronto!”). I bambini ricchi si portavano dietro alcuni dei mille costosi accessori che erano stati messi in vendita con successo negli anni: le transenne, l'arbitro, le panchine, i riflettori, le tribune, il pubblico, gli omini con le braccia alzate per il fallo laterale.
Si calcola che ci siano in giro per il mondo cinquecento milioni di omini del Subbuteo: uno ogni dodici terrestri. Due settimane fa ho ricevuto una confezione del gioco degli anni Settanta - anche questa comprata su eBay, premurandomi che non avesse giocatori incollati - uguale a quella che avevo da bambino e che era andata persa in qualche trasloco: ho aperto la scatola e le stanghette dei portieri erano ancora quelle in metallo, i palloni erano enormi e uno struggente odore di muffetta umida mi ha avvolto. Ho chiamato mio fratello che ora abita in un'altra città e e abbiamo organizzato una partita per il mese prossimo. Io prendo i rossi.

Trofeo Seconda Stella a Destra

Lucio Canicchio si è aggiudicato la quinta prova del trofeo non ufficiale Seconda Stella a Destra. La sesta ed ultima prova del trofeo sarà disputata giovedì 8 giugno.
Qui' di seguito la classifica aggiornata al quinto turno.

1 Gianluca Galeazzi Stella Artois 440
2 Lucio Canicchio Triestina 360
3 Emanuele Funaro Stella Artois 285
4 Maurizio Jon Scotta Biella '91 275
5 Roberto Rocchi Stella Artois 250
6 Mario Corradi Stella Artois 240
7 Leo Cristofoletti Leonessa 205
8 Marzio Sari Bergamo 194
9 Claudio Dogali Triestina 175
10 Claudio Colpani Leonessa 170
11 Matteo Suffritti Black & Blue 165
12 Riccardo Schito Bergamo 163
13 Luca Pessini Bergamo 156
14 Lorenzo Papini Leonessa 151
15 Marcello Bodin de C. Biella 150
16 Carlo Saulle Bergamo 128
17 Dimitri Zucconi Club Italia 119
18 Luca Martinelli Club Italia 88
19 Mauro Andreoni Club Italia 68
20 Nicola Dimitrio Club Italia 62
21 Davide Sacchi Club Italia 56
22 Massimo Martino Club Italia 32
23 Mario Marchisio Club Italia 31
24 Giancarlo Cavanna Club Italia 14
25 Riccardo Palazzani Leonessa 14
26 Marco Cerullo Club Italia 11
27 Simone Dimitrio Club Italia 8

Classifica nazionale U.15/U.19/Femminile e Veteran

Categoria Under 19
1 Bertelli Daniele Black & Blue Pisa 600
2 Schiorlin Luca Warriors Torino 475
3 Bellotti Mattia Napoli 2000 450
4 Casini Maicol Versilia 2002 250
5 Del Carlo Marco Versilia 2002 250
6 Praino Leonardo DLF Gorizia 250
7 Frittelli Mario Napoli 2000 200
8 Buono Stefano Luigi Riva Sansepolcro 200
9 Bianchi Alan Ascoli 175
10 Silano Pierpaolo Cosenza 175


Categoria Under 15
1 Bellotti Mattia Napoli 2000 2850
2 Praino Leonardo DLF Gorizia 975
3 Bellotti Federica Napoli 2000 719
4 Coccia Matteo Napoli 2000 676
5 Muccioli Matteo Cesena 575
6 Esposito Simone Napoli 2000 450
7 Rossi Cristopher Cesena 450
8 Piccione Danilo Siracusa 450
9 La Rosa Riccardo Palermo 425
10 Palmieri Simone Napoli 2000 378


Categoria Femminile
1 Ferri Loredana Club Italia 1900
2 Costa Gabriella Napoli 2000 1407
3 Brescia Alessandra Napoli 2000 1000
4 Panza Laura Stella Artois Milano 713
5 Bellotti Federica Napoli 2000 676
6 Guercia Sara Napoli 2000 588
7 Schiavo Maria Daniela SPES Solarium Napoli 425
8 Mura Laura Cagliari 375
9 Franco Alberta Serenissima 1990 100
10 Figus Laura Club Italia 38


Categoria Veteran
1 Gara Severino Black Rose Roma 1550
2 Tecchiati Enrico Black Rose Roma 825
3 Casentini Rodolfo Leonessa Brescia 738
4 Bellotti Massimo Napoli 2000 725
5 Marinucci Riccardo Bologna Tigers 650
6 Pisca Federico Biella '91 613
7 Conti Massimo Reggiana 550
8 Melia Carlo Dinamis Falconara 550
9 Funaro Emanuele Stella Artois Milano 550
10 Schiavone Massimiliano Bari 538

Classifica nazionale Team e Open

Qui' di seguito la classifica nazionale aggiornata al 30 aprile 2006 Team e Open

Categoria Team
Salgono in primis la Dinamis Falconara, vista la recente vittoria del campionato di serie B e anche la Triestina. Scavalcono entrambe la Reggiana rilegata in ottava posizione. Escono dalla top ten i Black Rose Roma e vi entrano i Warriors Torino.
1 Stella Artois Milano 1950
2 Perugia 1700
3 Black & Blue Pisa 1450
4 Eagles Napoli 1100
5 Dinamis Falconara 1025
6 Bergamo 925
7 Triestina 900
8 Reggiana 900
9 Warriors Torino 750
10 Bologna Tigers 750

Categoria Open
Sempre saldamente in testa Luca Capellacci, ormai da molto tempo, seguito dal compagno di squadra Quattrini, ma al terzo posto sale Saverio Bari, scavalcando il barese Capossela; Sale anche il recente Campione Italiano MAssimo Bolognino. Esce Mattiangeli dalla top ten e vi entra invece Enrico Guidi.
1 Capellacci Luca Dinamis Falconara 1650
2 Quattrini Francesco Dinamis Falconara 1362
3 Bari Saverio Reggiana 1300
4 Capossela Stefano Black & Blue Pisa 1172
5 Bolognino Massimo Eagles Napoli 1125
6 Bertelli Daniele Black & Blue Pisa 1049
7 Croatti Massimiliano Dinamis Falconara 1029
8 Pochesci Daniele Roma 850
9 Guidi Enrico Black Rose Roma 668
10 Dogali Claudio Triestina 666

Per chi volesse iniziare l'avventura... ...


Per chiunque sia interessato a incominciare questa avvincente avventura il
ritrovo per tutti gli appassionati di calcio da tavolo lombardi il giovedi' sera dalle 21:00 in poi a Sesto San Giovanni al Circolo Arci "Seconda Stella a Destra" in via Cesare Battisti n.132.Birretta e subbuteo,binomio perfetto.

foto varie sedi tornei Brescia e Milano



Classifica Regionale lombarda individuale al 28/5/06

rank cognome punti
1 Intra 287
2 Galeazzi 268
3 Iorio 237
4 Corradi 218
5 Canicchio 209
6 Rocchi 180
7 Suffritti 166
8 Mazzeo 139
9 Jon Scotta 136
10 Dogali 99
11 Schito 94
12 Sari 87
13 Funaro 71
14 Saulle 70
15 Cammarota 50
16 Colpani 45
17 Buzzi 42
18 Pessini 34
19 Cristofoletti 31
20 Scagni Stefano 30
21 Visentin D. 23
22 Raiteri 22
23 Papini 22
24 Ferri 21
25 Funaro D. 21
26 Panza 20
27 Ardigò 13
29 Duchini 12
30 Palazzani 12
31 Finotti 6
32 Tkach 6
33 Lanceni 6
34 Ferro 6
35 Mazzon 6
36 Intra Y. 6
37 Cipro 5
38 Gazzoldi 5
39 Forte 5
40 Zucconi 4
41 Angelibusi M. 2
42 Angelibusi D. 1
43 Mascaro Nicola 1
44 Visentin H. 1
45 Andreoni 1
46 Burattin 1
47 D'Adamo 1
48 Firmo 1
49 Gussaro 1
50 Lazzaroni 1
51 Nadali Luca 1
52 Nicassio 1
53 Tamoni Angelo 1

Tornei finale di stagione


TORNEI A CUI GIOCATORI DEL A.C.S.BERGAMO PRENDERANNO PARTE NEL
FINALE DI STAGIONE 2005-2006

27-28 maggio: Bologna Major internazionale team/individuale
4 giugno: Vignale Monf. Open 1 categ. individuale
11 giugno: Sarzana Satellite individuale
2 luglio: Magenta Open 2 categoria individuale
8-9 luglio: Dolo (VE) g.p.internazionale team/individaule
29-30 luglio: Barcellona g.p.internazionale team/individuale
12-13 Agosto: Mattersdburg g.p.internazionale individuale

Sul calcio da tavolo-subbuteo


Il calcio da tavolo è l'evoluzione sportiva del gioco del Subbuteo. Si gioca su un tappeto verde che raffigura un campo da calcio in miniatura con l'unica differenza che, sulla trequarti, c'è una linea che delimita l'area di tiro. Per poter tirare la palla deve essere oltre detta linea.

Ogni giocatore schiera undici miniature di calciatori con un base che ne permetta lo scivolamento. Per favorire lo scivolamento vengono usati dei lucidi da applicare sulla base. Esiste una federazione Italiana (Fisct) ed una internazionale (Fistf). Si disputano tornei in tutto il territorio nazionale, campionato Italiano, Coppa Italia, Coppa Campioni e Campionato del Mondo. È un gioco molto difficile e ci vuole molto allenamento per raggiungere buoni risultati.
Un panno verde, due squadre, ventidue miniature e tanta voglia di rivivere tutte le emozioni del grande calcio: questa è la magia del Subbuteo, l’originale gioco calcistico da tavolo che ha divertito generazioni di adolescenti. Oggi squadre e accessori non sono più in produzione ma in Rete è ancora possibile trovare moltissime informazioni utili. Poi una veloce discesa in cantina potrebbe farvi ritrovare un campo e alcune squadre; per rivivere partite emozionanti con gli amici. E una voce sussurra che con l’autunno, anche il Subbuteo tornerà nei negozi di giocattoli.Che dire...provateci!!!!

Wednesday, May 24, 2006

Cos'è il Calcio da tavolo.

Il Calcio da Tavolo è la versione agonistico/sportiva del gioco "Subbuteo". Il Subbuteo venne inventato negli anni '40 da un ornitologo inglese, Peter Adolph, con l'intento di creare una replica in miniatura del gioco del calcio.Il gioco, nella sua composizione minima, è formato da un panno di tessuto di colore verde su cui è riprodotto in scala il tracciato di un vero campo da calcio, due squadre di dieci miniature con sembianza umana dotate di base di appoggio semisferica più un portiere fissato ad una asticciola, due porte, ed una pallina di proporzioni sovradimensionate rispetto agli altri oggetti.
Le miniature vengono colpite dai giocatori "a punta di dito" e così sospinte verso la palla. Le regole ricalcano, con i dovuti adattamenti, quelle del vero gioco del calcio: rimesse laterali, calci di punizione e di rigore, fuorigioco e calcio d'angolo.
Uno degli aspetti più avvincenti è che non esistono schemi preordinati o vincoli meccanici di alcuna sorta, quindi ogni giocatore è libero di disporre e muovere le proprie miniature sul campo di gioco come ritiene più opportuno.
Inizialmente le miniature erano figure bidimensionali disegnate su del cartoncino ed inserite su di una base semisferica. Questa versione, conosciuta come "flats" venne soppiantata negli anni sessanta dall'introduzione di miniature tridimensionali realizzate in plastica e con un peso all'interno della base che conferiva maggiore stabilità e precisione di gioco. Di questo tipo di miniature si susseguirono negli anni diverse versioni. Le prime a comparire sul mercato erano composte da una figura di calciatore che costituiva un unico corpo con un piedistallo di forma circolare che a sua volta veniva incastrato nella base di gioco. Successivamente vennero prodotte delle miniature composte di tre parti: la base di gioco, il dischetto dotato di una fenditura trasversale, e la figura di calciatore con i piedi che terminavano su di una barretta che serviva ad incastrarla sul dischetto. Questa sicuramente è stata la più diffusa ed anche la più bella tra i tipi di miniatura prodotti dalla Subbuteo, inoltre, la qualità di gioco che si riusciva a raggiungere era di buon livello; purtroppo la produzione cessò all'inizio degli anni ottanta quando iniziò il lento declino della diffusione del gioco.
Negli anni seguenti si verificò un progressivo peggioramento della qualità delle miniature prodotte: se da un lato il nuovo tipo di figura, dotata di un perno centrale al posto della classica barretta, rendeva più difficile la rottura della miniatura, dall'altro le basi di appoggio diventavano sempre più tondeggianti ed irregolari non consentendo così una resa agonistica accettabile.
E' proprio per questi motivi che iniziarono a comparire miniature prodotte in maniera semi-artigianale da alcuni appassionati. La federazione internazionale F.I.S.T.F. stabilì i vincoli di dimensione e peso a cui le miniature dovevano sottostare per poter essere utilizzate nei tornei ufficiali; il primo passo dell'indipendenza del Calcio da Tavolo dal Subbuteo era stato fatto.
La multinazionale Hasbro, che nel frattempo aveva rilevato la Waddington come produttrice del Subbuteo, nel frattempo introdusse un nuovo tipo di miniatura decisamente migliore delle precedenti e più vicina come caratteristiche a quelle professionali; la figura rimaneva quella classica con il perno centrale, ma la base di gioco era completamente ridisegnata ed era formata da un unico pezzo di plastica piena senza nessun peso all'interno. La parte a contatto con il campo di gioco è notevolmente più ampia di quella delle versioni precedenti e consente una maggiore scorrevolezza a scapito però della possibiltà di praticare il gioco di effetto

Major Bologna.


L'A.C.S. Bergamo sarà presente al Major di Bologna al torneo a squadre sabato 27 Maggio.prenderanno parte alla spedizione calciotavolistica Marzio Sari,Bruno Mazzeo,Luca Pessini,Carlo Saulle,Riccardo Schito.